# Esercizi efficaci per eliminare il doppio mento
Il doppio mento è uno di quei piccoli dettagli estetici capaci di tormentare più di quanto meritino. Non si tratta sempre di sovrappeso: il doppio mento può comparire anche nelle persone magre, per ragioni che sorprendono molti. La predisposizione genetica, la perdita di elasticità della pelle con l'età, ma anche il moderno stile di vita giocano un ruolo importante. Guardare continuamente il telefono, stare seduti al computer con la testa in avanti o avere muscoli cervicali generalmente deboli: tutto ciò contribuisce a far perdere tonicità alla zona sotto il mento, che inizia a cedere. La buona notizia è che esistono esercizi efficaci per il doppio mento e i muscoli cervicali, praticabili praticamente ovunque, senza alcuna attrezzatura.
Prima di passare agli esercizi specifici, è importante capire perché quest'area necessiti di un'attenzione particolare. I muscoli del collo e del viso sono tra quelli che nella vita quotidiana utilizziamo consapevolmente quasi mai. Mentre braccia, gambe e schiena vengono coinvolti automaticamente nello sport e nelle attività quotidiane, collo e mascella rimangono in disparte. Il risultato è una progressiva perdita del tono muscolare, che si manifesta visivamente proprio come doppio mento o pelle cedente sotto il mento.
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Perché gli esercizi per collo e mento funzionano davvero
I muscoli nella zona del collo e della mascella sono come tutti gli altri muscoli del corpo: rispondono a un carico regolare. Rafforzandoli e allungandoli si può ottenere il rassodamento dell'intera area, una migliore circolazione sanguigna nella pelle e, non da ultimo, un contorno del viso più definito. La fisioterapista ed esperta di posturologia Markéta Horáčková di Praga lo descrive in modo semplice: «Le persone sottovalutano quanto il tono muscolare del collo influenzi l'aspetto generale del viso. L'esercizio regolare di quest'area può essere efficace quanto costose procedure estetiche.»
Una base scientifica per queste affermazioni è fornita anche da ricerche sui muscoli mimici e cervicali. Uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Dermatology ha dimostrato che l'esercizio regolare dei muscoli facciali può, dopo venti settimane, portare a un visibile rassodamento della pelle e a un miglioramento del contorno del viso nelle donne di mezza età. È un risultato incoraggiante per chiunque cerchi metodi naturali per prendersi cura del proprio aspetto.
Pensiamo a Lukáš, un grafico di trentacinque anni che trascorre otto ore al giorno davanti al monitor. Ha iniziato a notare il doppio mento intorno ai trent'anni, pur senza aver preso nemmeno un chilo. Il problema era chiaro: postura scorretta, testa in avanti e totale assenza di movimento nella zona del collo. Dopo tre mesi di esercizio regolare, che gli richiedeva solo dieci minuti al giorno, ha ammesso che il cambiamento era visibile non solo nelle fotografie, ma aveva anche percepito un notevole sollievo dal dolore cronico alla nuca. Questa è una storia che si ripete per centinaia di persone.
È fondamentale però capire che l'esercizio da solo non funziona in modo isolato. Una corretta idratazione, un'alimentazione equilibrata ricca di collagene e vitamina C, e un sonno sufficiente sono condizioni di base senza le quali qualsiasi esercizio risulterà meno efficace. Il collagene, che conferisce elasticità alla pelle, si trova naturalmente in alimenti come il brodo di ossa, il pesce o i legumi. La sua produzione è supportata anche dalle vitamine C ed E, dallo zinco e dagli antiossidanti presenti in frutta e verdura fresca.
Gli esercizi più efficaci per il doppio mento e il rafforzamento dei muscoli cervicali
Gli esercizi stessi possono essere suddivisi in due categorie: quelli che mirano direttamente alla muscolatura sotto il mento e nella zona della mascella, e quelli che rafforzano e allungano i muscoli cervicali. Entrambi i gruppi sono ugualmente importanti, poiché sono anatomicamente strettamente correlati. L'ideale è combinarli in una breve routine quotidiana.
Uno degli esercizi più noti ed efficaci è il cosiddetto «bacio al soffitto». Basta sedersi o stare in piedi dritti, inclinare la testa all'indietro in modo che lo sguardo sia rivolto verso il soffitto, poi stringere le labbra come se si stesse mandando un bacio. Questa posizione allunga i muscoli sotto il mento e, con la ripetizione, contribuisce significativamente al loro rassodamento. L'esercizio va ripetuto da dieci a quindici volte in due serie. Una leggera sensazione di tensione sotto il mento è del tutto normale: è la prova che i muscoli stanno lavorando.
Un altro esercizio popolare è la «masticazione d'aria». Inclinate leggermente la testa all'indietro, aprite la bocca ed eseguite movimenti masticatori come se steste masticando un grosso boccone di cibo. Questo movimento attiva contemporaneamente i muscoli della mascella e quelli sotto il mento. Bastano trenta ripetizioni al giorno perché l'effetto si manifesti dopo alcune settimane di esercizio regolare.
Per i muscoli cervicali è fondamentale l'esercizio di flessione laterale con resistenza. Sedetevi dritti, appoggiate il palmo sul lato destro della testa e spingete delicatamente la testa contro il palmo, mentre il palmo oppone resistenza. Mantenete per cinque secondi, rilasciate e ripetete dall'altro lato. Questo esercizio isometrico rafforza i muscoli cervicali laterali, migliora la stabilità del collo e aiuta anche a prevenire i dolori alla nuca. I fisioterapisti lo consigliano anche alle persone che soffrono di tensione al collo causata dal lavoro al computer.
L'allungamento laterale del collo è invece un esercizio rigenerativo che dovrebbe concludere ogni sessione di allenamento. Inclinate lentamente la testa verso la spalla destra, mantenete per venti secondi, poi passate al lato sinistro. Quindi abbassate il mento verso il petto e mantenete per altri venti secondi. Questo allungamento scioglie la tensione che si accumula nei muscoli cervicali durante la giornata e ne favorisce il recupero.
Meno noto ma molto efficace è l'esercizio chiamato «lingua al palato». Seduti in posizione eretta, premete la lingua con forza contro il palato e abbassate contemporaneamente il mento verso il petto. In questa posizione sentirete una tensione intensa in tutta la parte anteriore del collo. Mantenete per dieci secondi, rilasciate e ripetete cinque volte. Questo esercizio mira ai flessori cervicali profondi, che nel moderno stile di vita sono cronicamente indeboliti.
Una routine di base completa per l'esercizio quotidiano potrebbe essere, ad esempio, la seguente:
- Bacio al soffitto – 2 serie da 15 ripetizioni
- Masticazione d'aria – 30 ripetizioni
- Flessione laterale con resistenza – 3x5 secondi per lato
- Lingua al palato – 5x10 secondi
- Allungamento del collo lateralmente e in avanti – 20 secondi per ogni direzione
L'intera routine richiede circa dieci minuti e può essere eseguita al mattino dopo il risveglio, durante una pausa al lavoro o la sera prima di dormire. La regolarità è più importante dell'intensità: è meglio esercitarsi ogni giorno per dieci minuti che una volta alla settimana per un'ora.

È interessante notare che molti esperti di yoga e medicina tradizionale cinese lavorano con i muscoli cervicali e il viso come un tutt'uno. Pratiche come il face yoga, che negli ultimi anni gode di crescente popolarità in tutto il mondo, si basano proprio sul principio che i movimenti facciali e cervicali consapevoli e regolari possono ringiovanire e rassodare naturalmente i tessuti. Non è un caso che queste tecniche attirino l'attenzione anche di dermatologi e chirurghi plastici come complemento alle loro procedure.
Una parte importante della cura dell'area del collo e del mento è anche la corretta postura. La testa in avanti, il cosiddetto «text neck» ovvero il collo da cattiva postura durante l'uso del telefono, è una delle principali ragioni per cui il doppio mento si forma anche nei giovani e altrimenti in forma. Ogni centimetro di cui la testa è proiettata in avanti rispetto all'asse della colonna vertebrale aggiunge circa quattro chilogrammi di carico sui muscoli cervicali, come riportato da uno studio pubblicato sulla rivista Surgical Technology International. Il risultato non è solo il dolore al collo, ma anche l'effetto visivo del doppio mento causato dal cronico accorciamento della muscolatura cervicale anteriore.
Correggere questa postura non è complicato, ma richiede attenzione consapevole. La regola pratica è: lo schermo del telefono o del monitor dovrebbe essere all'altezza degli occhi, non al di sotto. Durante lunghe sessioni seduti, è consigliabile alzarsi ogni trenta minuti, allungarsi e raddrizzare consapevolmente il collo. Queste piccole abitudini, combinate con l'esercizio regolare, possono portare a risultati sorprendentemente rapidi.
Non si può trascurare il ruolo della condizione fisica generale del corpo. Gli esercizi mirati direttamente al mento e al collo sono un ottimo complemento, ma se il doppio mento è causato da un'elevata percentuale di grasso corporeo, il solo esercizio locale non è sufficiente. La combinazione di attività aerobica, allenamento della forza e alimentazione sana rimane la base su cui l'esercizio locale può poi costruire. Non si tratta di raggiungere la perfezione, ma di cambiamenti graduali e sostenibili che la persona riesca a mantenere a lungo termine.
Prendersi cura del collo e dell'area del mento è in realtà un investimento nella salute generale, non solo nell'estetica. Muscoli cervicali forti e rilassati prevengono mal di testa e dolori alla nuca, migliorano la circolazione sanguigna al cervello e favoriscono una corretta respirazione. Chi inizia a fare esercizio per il doppio mento, scoprirà presto di dormire meglio, di avere meno mal di schiena e di sentirsi complessivamente più leggero. E questo è forse il motivo migliore per iniziare ad allenarsi proprio oggi.