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Il divano in pelle è uno di quei pezzi di arredamento capaci di elevare l'intero ambiente. Basta uno sguardo alla sua superficie liscia per capire immediatamente che si tratta di un investimento per anni. Ma è proprio qui che molti proprietari commettono un errore: danno per scontato che la pelle di qualità si prenda cura di sé stessa. È vero il contrario. Senza una cura, una pulizia e un'idratazione regolari, anche il divano più costoso inizierà col tempo a mostrare segni di usura, perderà la lucentezza e alla fine compariranno crepe che rappresentano un problema non solo estetico, ma anche pratico.

La cura dei mobili in pelle non è poi così complicata né richiede molto tempo. Si tratta piuttosto di comprendere il materiale, capire di cosa ha bisogno la pelle e adottare alcune semplici abitudini che si riveleranno utili per molti anni a venire.


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Perché la pelle ha bisogno di cure regolari

La pelle è un materiale naturale che, anche dopo la lavorazione e la concia, conserva alcune proprietà del tessuto vivo. Contiene umidità, reagisce alla temperatura e all'ambiente circostante e invecchia progressivamente. Proprio per questo si comporta diversamente dalla plastica o dal tessuto – può essere meravigliosamente resistente e duratura, ma allo stesso tempo sensibile alla secchezza, alla luce solare diretta o ai detergenti inadatti.

Il nemico più grande del divano in pelle è l'essiccamento. La pelle che perde la sua umidità naturale diventa meno elastica, più rigida e soggetta a screpolature. Questo processo avviene lentamente e in modo impercettibile – all'inizio nessuno lo nota, ma dopo alcuni anni si manifesta pienamente. Le crepe sulla seduta o sullo schienale non sono solo un problema estetico; una volta che la superficie è compromessa, il danno si diffonde più rapidamente e la riparazione è costosa o addirittura impossibile.

Un altro fattore che danneggia la pelle è la luce solare diretta. I raggi UV degradano le fibre di collagene nella pelle, causandone lo scolorimento e la fragilizzazione. Un divano posizionato di fronte a una finestra esposta al sole per tutta la giornata può mostrare danni visibili già dopo due o tre anni, anche se per il resto è curato perfettamente. Allo stesso modo, anche l'aria calda e secca dei riscaldamenti o dei condizionatori è nociva, poiché sottrae alla superficie della pelle l'umidità residua.

La pelle assorbe anche sudore, oli corporei, sporcizia proveniente dagli indumenti e varie sostanze chimiche derivanti dal contatto quotidiano. Queste sostanze si accumulano progressivamente nei pori del materiale e ne causano il deterioramento dall'interno. Per questo non basta passare di tanto in tanto un panno umido sulla pelle – ha bisogno di una vera pulizia e di una successiva nutrizione.

Pulizia del divano in pelle passo dopo passo

Prima di iniziare la pulizia, è importante capire con quale tipo di pelle si ha a che fare. La pelle anilina piena è la più naturale e la meno trattata – ha un aspetto bellissimo, ma è molto sensibile all'umidità e alle macchie. La pelle semi-anilina e quella pigmentata hanno uno strato protettivo, sono più resistenti e più facili da mantenere. La maggior parte dei divani nelle abitazioni comuni è realizzata proprio in pelle pigmentata, il che è una buona notizia, poiché tollera anche una pulizia più intensa.

La base della cura regolare dovrebbe essere la pulizia a secco – ovvero passare l'aspirapolvere o un panno morbido almeno una volta alla settimana. In questo modo si eliminano polvere, briciole e sporcizia superficiale che altrimenti si insinuerebbero nella superficie della pelle causando piccole abrasioni. L'aspirapolvere è ideale per le pieghe e le giunture, dove la sporcizia si accumula maggiormente.

Una pulizia più profonda dovrebbe essere effettuata circa ogni tre o sei mesi. A tale scopo si utilizzano appositi detergenti per pelle, disponibili in forma di schiuma, latte o spray. Questi prodotti sono formulati per sciogliere lo sporco senza danneggiare la superficie del materiale né alterarne la struttura naturale. Non si dovrebbero mai usare detergenti universali, saponi da cucina o acetone – queste sostanze seccano la pelle e danneggiano lo strato protettivo.

Durante la pulizia vera e propria, è sufficiente applicare il prodotto su un panno morbido o una spugnetta e lavorare con movimenti circolari delicati su piccole superfici alla volta. Dopo la pulizia è bene passare sulla superficie un panno pulito e umido per rimuovere i residui del prodotto, poi lasciare asciugare il divano naturalmente – mai con un asciugacapelli o calore diretto.

Per quanto riguarda le macchie, vale la regola d'oro: prima si interviene, meglio è. Una macchia fresca di caffè, vino o sugo può essere facilmente rimossa dalla pelle pigmentata con un panno umido, se si agisce immediatamente. Una macchia secca è un problema notevolmente più difficile e a volte richiede un apposito smacchiatore o addirittura un trattamento professionale.

Idratazione e prevenzione delle crepe: la chiave per la longevità del divano

La pulizia è solo la prima parte della cura. Altrettanto importante – e forse ancora di più – è l'idratazione. La pelle che non viene nutrita regolarmente prima o poi inizierà a screpolarsi. L'idratazione della pelle svolge la stessa funzione di una crema idratante sulla pelle umana – mantiene le fibre elastiche, ne impedisce la rottura e preserva la lucentezza naturale della superficie.

Per idratare il divano in pelle si utilizzano appositi condizionatori e creme nutrienti per pelle. Questi prodotti contengono sostanze come lanolina, cera d'api o vari oli naturali che penetrano nella struttura della pelle e reintegrano i lipidi persi. Il condizionatore dovrebbe essere applicato sempre dopo una pulizia profonda e poi circa due o tre volte l'anno, a seconda dell'intensità d'uso del divano e del grado di secchezza dell'aria nella stanza.

L'applicazione è semplice – basta distribuire uniformemente una piccola quantità di prodotto sull'intera superficie con un panno morbido o un'apposita spugnetta. Il prodotto va lasciato assorbire per circa venti o trenta minuti, dopodiché l'eccesso viene rimosso con un panno asciutto. Dopo il trattamento, la superficie del divano dovrebbe apparire leggermente lucida e liscia, non unta o appiccicosa – se così fosse, significa che è stato usato troppo prodotto.

La prevenzione delle crepe è un argomento che merita particolare attenzione. Come indica il Leather Conservation Centre, l'idratazione regolare e la protezione dai raggi UV sono i metodi più efficaci per prolungare la vita degli oggetti in pelle. Le crepe si formano gradualmente – prima sulla superficie della pelle compaiono sottili rughe, poi si approfondiscono e infine si trasformano in fessure visibili. Questo processo può essere notevolmente rallentato o completamente arrestato se si inizia una cura regolare per tempo.

Oltre all'idratazione, gioca un ruolo importante anche il corretto posizionamento del divano. La distanza dai termosifoni dovrebbe essere di almeno cinquanta centimetri, la luce solare diretta è consigliabile evitarla del tutto o almeno utilizzare tende e veneziane nelle ore più soleggiate della giornata. Nei mesi invernali, quando il riscaldamento abbassa notevolmente l'umidità dell'aria nella stanza, un umidificatore può essere d'aiuto – e non solo per il divano in pelle, ma per l'intero ambiente.

Un esempio pratico interessante: una famiglia ha acquistato un lussuoso divano in pelle che ha posizionato direttamente di fronte a una porta-finestra con esposizione a sud. Dopo tre anni la superficie del divano era notevolmente scolorita, sulle sedute iniziavano a comparire le prime crepe e l'aspetto generale non corrispondeva né al prezzo né all'età del pezzo. I vicini della stessa famiglia avevano acquistato un divano della stessa collezione, lo avevano posizionato vicino a una parete senza illuminazione diretta e lo trattavano regolarmente con il condizionatore. Dopo lo stesso periodo di tempo, il loro divano sembrava quasi nuovo. La differenza non era nella qualità del prodotto, ma esclusivamente nella cura e nelle condizioni d'uso.

Esistono anche prodotti protettivi che formano sulla superficie della pelle un sottile film protettivo che impedisce la penetrazione di sporco e umidità. Questi spray impermeabilizzanti sono particolarmente indicati per i divani nelle case con bambini o animali domestici, dove il rischio di sporco è maggiore. È però importante scegliere prodotti specifici per la pelle – i prodotti per tessuti o scarpe possono avere una composizione diversa e danneggiare la pelle.

Un capitolo a parte riguarda la cura della pelle nelle case con gatti o cani. Gli artigli degli animali sono una delle cause più frequenti di danni ai divani in pelle. Pellicole protettive o appositi copridivano possono essere d'aiuto, così come tagliare regolarmente le unghie agli animali domestici. Esistono anche appositi spray repellenti che tengono gli animali lontani dal divano senza danneggiare la superficie della pelle.

Per chi cerca alternative più ecologiche ai comuni prodotti chimici, esistono prodotti naturali a base di cera d'api, olio di cocco o di lino. Questi prodotti sono rispettosi sia della pelle che dell'ambiente, pur offrendo una protezione paragonabile a quella dei prodotti convenzionali. È però importante testarli prima in un punto non visibile, poiché gli oli naturali possono in alcuni casi scurire leggermente la pelle.

Come disse una volta il designer e restauratore di mobili Paul Frieze: «La pelle è un materiale che migliora con l'età – ma solo se viene curata. La pelle trascurata invecchia, quella curata matura.» Questo pensiero descrive efficacemente la differenza tra un divano che dopo dieci anni appare consumato e uno che acquista patina e carattere.

La cura regolare della tappezzeria in pelle non deve essere né costosa né complicata. Un kit base di prodotti – detergente, condizionatore e, se necessario, spray impermeabilizzante – costa poche decine di euro e dura diversi anni. Rispetto al prezzo di un nuovo divano in pelle, che si aggira sulle centinaia o migliaia di euro, si tratta di un investimento trascurabile che si ripaga cento volte in termini di bellezza e funzionalità conservate del mobile.

Il divano in pelle è un oggetto che può passare di generazione in generazione – a patto che riceva le cure che merita. Basta un po' di regolarità, i prodotti giusti e un po' di rispetto per un materiale che ha la sua storia e il suo carattere.

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